L’egoista e l’egocentrico
Nietzsche apprezzava la volontà di potenza che sa ghermire, ma sapeva che, anche per essere veramente forte, ogni io deve rendersi conto di essere un’entità trascurabile
Condannato dalle filosofie e dalle religioni che affermano l’altruismo e l’amore del prossimo, l’egoismo è stato pure celebrato da chi vi ha visto una fonte di competitiva energia individuale che, nel perseguimento dei propri interessi, concorre senza volere alla vitalità di una società in generale. Che una dose di egoismo sia necessaria per la sopravvivenza è ovvio...
di Claudio Magris
CORRIERE DELLA SERA/Cultura - 24 luglio 2014
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